Chaosmos
(2006)
    
Un linguaggio dentro il nostro tempo per descrivere gli otto elementi che nascono dal caos e formano il cosmo senza tempo della cultura irlandese.

     1 - Air   4.48
     2 - Stones   4.31
     3 - Fire   4.55
     4 - Stars   6.28
     5 - Colours   6.46
     6 - Flavours   4.53
     7 - Water   4.24
     8 - Soul   6.52
Folker, Bonn, novembre 2006, Michael A. Schmiedel

'...otto minisinfonie quasi sempre a due voci, in parte con due melodie intrecciate l'una nell'altra; ogni brano con cambi ritmici e armonici, con parti lente e veloci, in parte cantate, ma soprattutto di fattura strumentale assai complessa...datecene ancora, per favore!'

Chaosmos nasce dalle suggestioni di un testo del medioevo irlandese In tenga Bithnua (La lingua sempre nuova). In questo testo bizzarro il gaelico, il latino e la lingua degli angeli, una pretesa lingua unica originaria, si incrociano in una vertiginosa variet? espositiva del Cosmo in cui gli elementi costitutivi fondamentali che nascono dal Caos sono otto: l' aria, il fuoco, le stelle, i sapori, le pietre, i colori, l' acqua, l'anima. Questo quadro fantasioso e originale corrisponde ad un mitico uomo composto di otto parti. Profondamente dentro la cultura irlandese, questa concezione del caos come molteplicit?, la si pu? vedere nell'arte di quei grandi capolavori che sono i codici miniati irlandesi. Musicalmente suggerisce trame in cui le geometrie si intersecano, i moduli si sovrammettono, i ritmi si alternano e passano dall'impari al pari, dal pari all'impari.
Chaosmos è il neologismo di un grande irlandese che ha indagato la complessit? dell'interiorit? umana come nessun altro e che di quella cultura è la più alta propaggine contemporanea: James Joyce. Unendo caos e cosmo in una parola, Joyce sintetizza l'unit? inestricabile di caos e ordine del mondo e dell'uomo: mirabile universalit? e attualit? della cultura irlandese!

Molti ringraziamenti a Melita Cataldi per averci dato l'ispirazione con il suo dono di In Tenga Bithnua.
A Lorenzo Greppi per averci dato gentilmente la melodia del "doodling" in Colours
A John Brophy per il suo aiuto nella prouncia dell'antico gaelico di Soul
A Jan Stevenson per averci fatto sentire l'originale della melodia tradizionale di Stones
E a tutta la gente che ha creduto in noi e ci ha seguiti con tanto amore in tutti questi anni.

Produttore esecutivo: Matteo Silva
Grafica: Carlo Savona
Foto di: Massimo Agus
Soggetto di copertina: Sergio Cerchi e Valentina Corsi
Traduzione di: Whisky Trail
Fatto in EC
Amiata Records Firenze Italia 2006 Amiata Records
Pubblicato da Amiata Arte (Suisa)
Tutti i titoli sono composti da Bugli, Corsi, Daneo, Giuntini, Sabatini
Registrato a casa Lorimer; missaggio e masterizzazione di Nicola Cavina presso Eipe Records a
Firenze nel Febbraio e Marzo 2006
 
1. Air - Aria

Suoni...misure...lentamente salgono; saltellano, si avvolgono, cercano spazio, si annodano, si spezzano...inquieti frantumi, si cercano, si stringono, si uniscono rapidi, si avvinghiano; nel buio brancolano, scandiscono ritmi, si accarezzano. Un filo ... e ineguali si mettono in fila: ebbrezza di note che sostiene gli intrecci, sale leggera, scandisce una danza scorrendo sul soffio di un mantice a fiato...finalmente respira!
 
2. Stones - Pietre

Quando pietra su pietra furono fatte le montagne e le radici scesero nelle profondit? del mare, le sorgenti e i ruscelli iniziarono a scivolare come una carezza dalla mano di un innamorato. Toccavano le spalle, le braccia, i fianchi. Era bello vederli. E le montagne si stagliavano contro il blu del cielo aspettando la mano del padrone.

L'aria era viva di suoni e di caos mentre si andavano formando le montagne. La terra era giovane e vogliosa di vivere per fare esperienza di felicit?. Le stelle cadenti si impigliavano nelle foreste come dorate fiammeggianti ciocche e la risata del tuono era ovunque per la gioia di essere vivo.

I venti soffiavano attraverso i cieli le nuvole che si strappavano come stracci in mano ad un gigante. Il crepit?o dei rami che cascavano dagli alberi scandiva il ritmo al battere dei piedi. Quando ossa su ossa sorse l'umanit? il palcoscenico era pronto. Restava soltanto da dare le regole e godere la sfida della vita.
 
3. Fire - Fuoco

Si agitano le lingue, si allungano vorticosamente, girano. Bagliori cadono su una pesante fredda umidit?. Il cielo si accende, intensa luce che divora lo spazio.

Cerchi che ruotano e ovunque abbagliano. Si muove in alto, in basso, si sposta in avanti, sparisce alla vista, ritorna. Rimbalza, s'impenna, s'insinua, allarga le crepe, striscia nel basso, niente sarà più come prima.

Donato da un dio, raccolto da un uomo, dal cielo alla terra risplende fisso nell'alto, dal cerchio perfetto accende il pallore dei visi.
Sospinto da un fiato, guidato da frenetiche mani, bisbiglia penetra, scatena un gioioso pestare di piedi e in un ultimo guizzo ammicca un rosso sorriso.
 
4. Stars - Stelle

C'? un disegno intessuto nel cielo che si pu? vedere nei giorni d'estate quando il mondo, riposando pigramente, si stende sull'erba verde dei prati, per guardare una dopo l'altra le stelle accendere la notte. Un gran velo trapunto di diamanti brilla su in alto. Miriadi di occhi accesi distesi nell'oscurit? della volta illuminano il mare mentre la vela tiene il suo instabile corso.

C'? un disegno intessuto nel cielo che si pu? vedere nei giorni d'estate; è un chiaro brulichio di suoni che si muovono nell'aria e che si possono sentire. E' un velluto colorato che trattiene tutti i fili del passato e del futuro. Un tempo gli uomini guardando in alto videro il cielo parlare di loro e strizzando gli occhi, mille volte scrutarono quei punti luminosi, nel tentativo di trattenere nel cerchio delle dita le stelle che danzavano.
 
5. Colours - Colori

I colori rosso, nero, bianco, blu, giallo, verde, argento, marrone e oro. Tutti i colori nel mondo sono stesi attorno al sole.
I colori rosso, nero, bianco, blu, giallo, verde, argento, marrone e oro. Tutti i colori nel mondo sono stesi attorno al cielo.
I colori rosso, nero, bianco, blu, giallo, verde, argento, marrone e oro. Tutti i colori nel mondo sono stesi attorno al mare.
I colori rosso, nero, bianco, blu, giallo, verde, argento, marrone e oro. Tutti i colori nel mondo sono stesi attorno alla terra.
 
6. Flavours - Sapori

Un amaro caldo gusto di lacrime. Un dolce aspro gusto di pelle. Un grande e forte soffice gusto di fiati. Questi sapori li impariamo da giovani. Li impariamo quando qualcuno ci porta per mano.

Un amaro caldo gusto di sale. Un dolce aspro gusto di carne. Un grande e forte soffice gusto di odori. Questi sapori li impariamo da grandi. Li impariamo quando noi portiamo qualcuno per mano.

Un amaro caldo gusto di mare. Un dolce aspro gusto di terra. Un grande e forte soffice gusto di aria. Questi sapori li impariamo da vecchi. Li impariamo quando ormai è il bastone a portarci per mano.
 
7. Water - Acqua

Se non fossi passato attraverso le profondit? più cupe. Se non fossi passato attraverso il bagliore più accecante, non ti avrei trovato qui a lenire le mie ferite, avrei perso me stesso nel buio della notte.

In te ora mi immergo, mi calmi, scaldi il mio cuore con il tuo essere, mi tocchi, mi attiri, mi vedi piangere.

Quello che fai per me è prezioso e ricco come una pioggia che dolcemente cade sulla terra arida e assetata.

Chiuso come un mollusco che si nasconde in fondo al mare Amore ha aperto tutte le mie porte, nulla mi ha chiesto in cambio.

In te ora mi immergo, mi tieni, il tuo calore riempie la mia anima, mi ami, mi baci, mi vedi sorridere.
 
8. Soul - Anima

Chi altro interpreta le grandi pietre della montagna? Chi conosce le fasi della luna? Chi sa dove tramonta il sole? Chi trae i tesori dalla dimora di Tetra?

Io vento del mare. Io onda d'oceano. Io fragore dei marosi. Io cervo dalle sette corna. Io falco della roccia. Io raggio del sole. Io l'albero più bello. Io cinghiale valoroso. Io salmone nell'acqua. Io lago nella piana. Io collina della saggezza. Io parola dei poeti. Io sgominante lancia della vittoria. Io divinit? che modella il fuoco delle menti.

(antica lirica irlandese)