Concerto 2015
(2015)
    
40 anni di lavoro e di scavo in una grande musica e in una cultura così a lungo amata: vogliamo celebrare!” Così cantano in coro i Whisky Trail nel nuovo disco, il quindicesimo della loro storia, con cui festeggiano i loro 40 anni.

     1 - Andante   6`55``
     2 - Moderato   8`05``
     3 - Vivace   7`04``
     4 - Presto   7`08``
     5 - P.S. San Frediano   3`29``
Concerto, nasce dall'esigenza di mettere dentro l'italiana forma classica del 'concerto' (Andante, Moderato, Vivace, Presto), l'ispirazione che è andata perfezionandosi durante il lungo maneggio di temi musicali, per dare un ulteriore prestigio alla musica irlandese. Il disco si conclude poi con un omaggio a San Frediano, il grande santo irlandese che in tempi lontani stabilì una grande sinergia con i fiorentini aiutandoli a risolvere i gravi problemi di inondazione della città ad opera dell'Arno. A quell' antica sinergia Giulia Lorimer, Stefano Corsi, Vieri Bugli, Massimo Giuntini e Luca Busatti fanno ancora riferimento.

40 anni di lavoro e di scavo in una grande musica e in una cultura tanto amata, avendo raccontato del Pooka, il selvatico personaggio del mondo delle fiabe... del re Suibhne costretto a vagare folle, in forma di uccello nel cielo d'Irlanda... della Dea Bianca, la grande Madre dei Tuatha de Danann... della Grande Razzia di Cú Chúlainn... di Chaosmos, gli 8 elementi che nati dal Caos, formano il Cosmo irlandese... di Frammenti che si alternano su una pista musicale celtica... Con CONCERTO i Whisky Trail vogliono festeggiare i 40 anni della loro storia giocando con musiche e testi che vanno intrecciandosi come i fili di una lana rimasta sulle siepi.

Per il loro prezioso aiuto molti ringraziamenti a
Jacopo Bisagni, Melita Cataldi, Auro Lecci e Lily Prigioniero
Grafica Whisky Trail
Giulia Lorimer voce
Vieri Bugli violino, mandola
Luca Busatti chitarra, voce
Stefano Corsi arpa celtica, armonica, harmonium, voce
Massimo Giuntini uilleann pipes, tin e low whistle
Missato da Nicola Cavina in San Frediano
Firenze, 2015
Distribuito da Materiali Sonori
 
1. Andante

Su ritmo di giga una polifonia di voci si snoda in diversi intrecci per aprire alla voce di Giulia che canta un testo tratto dal suo libro La lana rimasta sulle siepi. Questa mattina la matassa dei miei pensieri si dipana e una lunga treccia morbida si allarga sul mio grembo. Li pettino i miei pen-sieri li chiamo per nome uno per Tanta stata la gente passata dalla mia casa. La casa si riempiva e si svuota-va come il mantice di una grande fisarmo-nica. La vita stata un immenso gioco dell'oca. La casella del Pooka fra le pi fortunate. Suonare insieme la sua storia era come dare la mano al buio, si condotti e si conduce e cuore e cervello ben allineati trovano il centro.
 
2. Moderato

Un altro testo di Giulia liberamente tratto dal suo libro La lana rimasta sulle siepi. Nel testo il volo di un aquilone riporta alla memoria un altro volo, quello di Suibhne, il re uccello della leggenda irlandese; il pezzo si sviluppa poi in tempo di . Fra la torre e il mare vola un aquilone, ha la forma di un uccello rosso e nero. S'impenna, si alza, scende a capofitto, di nuovo s' impenna. meno tranquillo di Suibhne, il re uccello della leggenda irlandese che planando sente il vento sulla faccia. Sale in alto, sempre pi in alto, fino a sparire alla vista... Ho nuotato al tramonto verso la scia del sole, come quaranta anni fa, quando andavo verso l'ignoto. Fra la torre e il mare vola un aquilone, ha la forma di un uccello rosso e nero...
 
3. Vivace
Due arie, la seconda delle quali evoca i tempi fra '6 e '700 quando il mitico O' Carolan con la sua arpa e la sua musica girava l'Irlanda. Poi il ritmo di hornpipe apre ad alcuni versi liberamente tradotti da un'antica lirica irlandese in cui un monaco descrive l'amato ambiente naturale dove vive e svolge il suo lavoro e dal quale attinge panica ebbrezza. Mele d'un melo grande fortuna come in magici luoghi, grappoli di un'ottima messe di piccoli frutti su verdi noccili frondosi. Qui attorno hanno tana maiali domestici e tassi con i loro cuccioli. Birra con erbe, frutti del tasso. Una tazza d'idromele, una criniera di rovi pieni di buone more, mele d'un melo, grande fortuna, come in magici luoghi...
 
4. Presto

Giungono candidi uccelli, aironi, gabbiani, il mare canta per loro e non musica triste. Da un'antica suggestiva lirica irlandeseil pezzo si sviluppa lungo un intenso ritmo di reel.
 
5. P.S. San Frediano


San Frediano il grande santo irlandese di Firenze a cui nel 2008 abbiamo dedicato un disco live con DVD. Era il tributo che un gruppo di musica irlandese, storicamente radicato nella citt di Firenze, faceva al geniale monaco irlandese. Fu infatti grazie alla sua opera che nel sesto secolo dopo Cristo i fiorentini furono salvati dalle frequenti alluvioni che venivano dall'Arno. In occasione di CONCERTO abbiamo voluto dedicare a San Frediano, come un 'post scriptum' dei nostri 40 anni, un pezzo nato da una nostra improvvisazione.