Irish Songs
(1975)
    
Canti d'amore e di lotta sulla pista del whisky che conducono l'emigrante irlandese in America passando da un'atmosfera da pub a vere e proprie liriche.

     1 - Rosin the Beau   3.36
     2 - The Moonshiner   3.02
     3 - When I was single   3.15
     4 - Lollytoodam   3.10
     5 - Dance on the Green   2.58
     6 - The rising of the moon   3.42
     7 - The Apprentice   3.00
     8 - Simple Way   2.16
     9 - Greensleeves   3.18
     10 - Early one Morning   1.57
     11 - Simplicity   2.05
     12 - The Praties   1.40
     13 - The Lowlands of Holland   1.40
     14 - The Patriot Game   4.32
Paese Sera, Alberto Bertini, 1976

'...il disco ha il merito di presentare un gruppo che ha adottato arrangiamenti e strumentazioni capaci di avvicinare alla nostra sensibilit? e al nostro piacere dell'ascolto i brani presentati...'

Perch? l'Irlanda

Vi un aspetto dell'esperienza irlandese che ci interessa in modo particolare, quello dell'emigrazione. Da un punto di vista musicale non tanto il fenomeno dell'emigrazione in s? che ci ha stimolati, quanto le conseguenze e gli sviluppi dell'arrivo della musica irlandese in America. Senza voler screditare il contributo portato da altre culture, possiamo ben dire che la tradizione irlandese ha giocato un ruolo molto importante, non solo nello sviluppo di varie forme del folk americano, ma anche per il suo incontro con la cultura "nera".
Non comunque nostro interesse presentare un'esposizione filologica di testi e canzoni della tradizione irlandese n? di erigere un museo alla canzone popolare, pur se abbiamo naturalmente cercato di attenerci allo spirito basilare di questa musica, di non tradire la sua natura. Desideriamo semplicemente rinfrescare e stimolare la creativit? nostra e di chi ascolta, con una musica che ha le sue matrici nei valori di un popolo che maturato attraverso la lotta e la sofferenza.
Bisogna dire che la scelta di suonare e di ricreare questa musica stata pr noi emotiva e non razionale. Veniamo da esperienze di musica classica, rock e jazz, e troviamo la musica tradizionale irlandese non tanto un altro genere di musica, quanto una forma di espressione universale e vitale che abbiamo imparato ad amare.

Antonio Breschi: dulcimer, piano, voce
Piero Bubbico: percussioni
Stefano Corsi: 12 corde, cori
Daniel Craighead: tin whistle, fisarmonica, voce
Pietro Crivelli: chitarra, contrabbasso, mandolino, armonica
Giulia Lorimer: voce
Rebecca Miller: voce

Uno speciale ringraziamento a Staff Van de Weelthoven per la sua introduzione scritta e l'esecuzione con i cucchiai in Rosin the Beau e The Apprentice
Tutti i titoli sono tradizionali eccetto 5-8 di A.Breschi e 14 di Dominic Behan

Foto di copertina di A.Coppitz

Registrato e missato a Rozzano (Milano) presso Sciascia Sound Studios, nel Settembre 1975.
Remasterizzazione e editing di Mario Fabiani di Idea Suono Studios, nell'Aprile 1998.
Edizioni: Fanzines 1999
 
1. Rosin the Beau - Rosin il Bello

Una melodia molto popolare cantata su una variet? di testi: " The robber", "Wrap me in my tarpaulin", "Wrap me in my old stable jacket". E' citata da Barrett nel suo libro "English Folk Songs" (1891) e da Williams in "Folk Songs of the upper Thames" (1923). In Irlanda stata adoperata come melodia per "Eoghan Choir", una satira scritta in gaelico da un certo Barrett della contea di Mayo verso il 1880. Nel 1920 venne usata per una ballata dell'IRA "The boys of Kilmichael" che celebrava il successo di un'imboscata presso Kilmichael. Pu? darsi che Rosin the Beau derivi da "to rosin the bow" (resinare l'archetto del violino) espressione che sta a significare un bere ecessivo.


Ho girato tutto il mondo
E ora me ne andr? all'altro
Ma so che le schiere mi aspettano
Per dare il benvenuto a Rosin il Bello

Per dare il benvenuto a Rosin il Bello
Per dare il benvenuto a Rosin il Bello
Ma so che le schiere mi aspettano
Per dare il benvenuto a Rosin il Bello

Quando sar morto e disteso su un catafalco
Una voce grider? da sottoterra
Venite a portare un barile di whiskey
Beviamo alla salute di Rosin il Bello

Quando me ne sar andato via vi dico
Che tutte le donne vorranno a saperlo
E alzeranno il coperchio della mia bara
Per dare un'ultima occhiata a Rosin il Bello

Portatemi due barilotti di birra
Uno alla testa e uno ai piedi
Chiudete il coperchio della bara
Un ultimo saluto a Rosin il Bello

Vedo il vecchio tiranno avvicinarsi
Uno spirito crudele e spietato
Bevete un bichiere in suo nome
Venite a bere con Rosin il Bello
 
2. The Moonshiner - Il distillatore abusivo

Moonshine un tipo di whiskey fatto in casa e moonshiner colui che fabbrica il whiskey da s?. Cos in questa canzone non c'? solo la spensieratezza di un vagabondo girovago, ma anche lo spirito di ribellione dell'irlandese verso l'Inghilterra che aveva il monopolio sul whiskey e sfruttava in tal modo il popolo irlandese costringendolo a pagare forti tasse. La canzone, che nata probabilmente in America da emigranti irlandesi poi tornata in Irlanda a far parte della tradizione popolare.

Son stato un distillatore abusive per molti anni
Ho speso tutti i miei soldi in whiskey e birra
Andr? da qualche parte a metter su la mia distilleria abusiva
e ve ne far? una damigianetta per 10 scellini

Sono un vagabondo sono un giocatore sono lontano da casa
Se non vi piaccio lasciatemi in pace
Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete
E se il liquore non mi ammazza prima vivr? a lungo

Andr? da qualche parte di questo paese
Con una damigiana di roba a prendermi una sbronza
Non ho donna da seguire e il mondo tutto mio
Nessuno mi piace quanto il liquore

Oh liquore oh liquore quanto mi piaci!
Hai fatto fuori il mio vecchio padre provati anche con me
Benedetti i distillatori benedetto il liquore
Il cui fiato dolce quanto la rugiada sulla pianta dell'uva
 
3. When I was single - Quando ero nubile

Questa canzone fa dell'ironia sulla donna che ha preso marito e se lo deve sopportare. Gli scoto-irlandesi, anche in situazioni difficili o addiritura drammatiche, sono soliti ironizzare, spesso facendo la satira delle situazioni stesse e magari bevendoci sopra un bicchiere di whiskey. La melodia adattata ai pi disparati testi, la si trova sia in Irlanda che pi tardi in Australia e in America, dove diventer? "Sweet Betsy from Pike". Questa che noi cantiamo una delle pi antiche versioni probabilmente di origine scozzese. Questa maniera di cantare, che permette la partecipazione di tutti ed particolarmente chiassosa e rumorosa, si chiama in Irlanda "sing ye all", cantate voi tutti.

Quando ero nubile avevo uno scialle nero
Ora che sono sposata non ho neanche quello

Ma mi piace lo stesso lo perdono
Lo seguir? ovunque vada

Mi piace la mela mi piace la pera
Mi piace un marinaio dai capelli ricci

Mi ha dato un fazzoletto bianco rosso e blu
Ma prima che lo potessi usare me lo strapp? nel mezzo

Entr? in casa e fischiettando mi intim? di uscire
Ma la camicia gli usciva dai pantaloni

Mi port? in un bar e ordin? della birra
Ma prima che la potessi bere mi mand? fuori

C'? il pane nel forno e il dolce sulla tavola
Se tu ne vuoi ancora puoi continuare a cantare
 
4. Lollytoodam

Non certo che questa canzone sia nata in Irlanda. Alan Lomax ne parla nel suo volume di canzoni americane come parte della tradizione dei monti Apallachi del sud. Nella sua versione la quinta strofa ha una variante interessante: "There's lawyers and doctors and boys from the plow..... oh lawdy massy mamy, the fit comes on me now" " the fit comes on me now" un tipico esempio di quel miscuglio di vocabolario inglese con sintassi gaelica che caratteristico dell'anglo-irlandese confermando cos un aggancio di questa canzone con l'Irlanda.

Uscendo una mattina a prendere una boccata d'aria
Lolly...
Vidi una vecchia che sgridava la bella figlia
Lolly...
Va a lavare i piatti e frena la tua lingua chiacchierona
Lolly..
Dici di volerti sposare ma sei troppo giovane
Lolly...
Abbi piet? della mia condizione come se fosse la tua
Lolly...
Per quattordici lunghi anni ho vissuto da sola
Lolly...
Se dovessi sposarti dove troveresti un uomo?
Lolly...
Oh Dio mio mamma sposerei Sam il bello
Lolly...
E se ti ignorasse come spesso fai tu?
Lolly...
Oh Dio mio mamma ne sposerei altri quattordici
Lolly
Ci sono arrotini sarti e contadini
Lolly...
Oh Dio mio mamma mi viene una gran voglia
Lolly...
Ora che mia figlia sposata e benestante
Lolly...
Fatevi avanti giovanotti sono sul mercato anch'io!
Lolly...
 
5. Dance on the Green strumentale
 
6. The rising of the moon - Al sorgere della luna

Questa canzone si riferisce al movimento insurrezionale feniano dgli anni attorno al 1860. Anche se l'insurrezione preparata dalla Fratellanza Irlandese Repubblicana (Irish Repubblican Brotherhood) del 1867 fu un fallimento fece s? che i loro nemici si rendessero conto della potenziale forza che avevano di fronte: "L'inferno non abbastanza caldo, n? l'eternit? abbastanza lunga, per punire i feniani. "Si pu? dire che questo movimento prepar? la bomba politica ad orologeria che esplose poi nel 1916. Essendo principalmente impegnati in una prova di forza fisica, i feniani non ebbero una forte influenza sulla letteratura del loro tempo, per? ispirarono numerose canzoni di lotta. Una di queste appunto "The rising of the moon" scritta da John Keegan Casey. La melodia ancora pi antica, originando con la canzone "The wearing of the green"(indossando il verde) nell'ambito delle insurrezioni del 1798 e 1803.
 
7. The Apprentice - L'apprendista

Canzone reputata irlandese: la sua origine, con i riferimenti alla situazione dell'emigrazione forzata degli irlandesi, obbligati a trovar lavoro a Londra, non pero certa. Esisteva un certo traffico di apprendisti, particolarmene tessitori e sarti, fra Dublino e Londra nelXVII secolo.

Quando ero apprendista a Londra andai a visitare la mia bella
La candela fiammeggiava la luna era chiara e brillante
Bussai alla finestra per alleviare la sua pena
Si alz? per farmi entrare e poi chiuse la porta

Tuo padre e tua madre dormono nella stanza accanto
Abbracciati l'un l'altro perch non lo facciamo anche noi?
Abbracciati l'un l'altro senza dubbi e paure
Stringimi fra le tue braccia e spegni la candela

Se sar all'altezza chiamalo col mio nome
Abbraccialo stretto tienilo con amore e fallo saltare sulle tue ginocchia
Quando saranno passati tre anni mi rifar? del tempo perduto
E pagher? il mio debito spengendo la candela.
 
8. Simple Way - In modo semplice

Per molte notti devo stare da solo
Canto per te in modo semplice
Per questo prego di provare ancora
In modo semplice

Insieme cominceremo una nuova vita
Insieme potremo andare e alzarci
Per questo prego di provare ancora
In modo semplice

Questa semplice canzone per dirti che ho sbagliato
Queste semplici parole per gridarti il mio amore
Per questo prego di provare ancora
In modo semplice
 
9. Greensleeves

Queste tre canzoni(9-10-11) sono un chiaro esempio di come, nei tempi passati, non ci fossero ancora quelle barriere fra musica colta e musica popolare che si sono venute formando in seguito. "Greensleves" infatti una canzone nata, molto probabilmente a corte (non si sa con certezza la sua origine) dall'amore di qualche signore per la sua cortigiana. In Irlanda appare per la prima volta nel 1726 a Dublino, e da allora entrata a far parte della tradizione popolare irlandese. "Una mattina di buon' ora invece una scena d'amore con uno sfondo di limpida e fresca naturalezza, (canzone anche questa di origine incerta). "Semplicit?" infine un'inno alla semplicit? in cui notiamo, da una parte la vicinanza ad uno spirito colto e classicheggiante, dall'altra l'espressione di una musicalit? popolare.

Greensleeves - Maniche verdi

Ahim? amore mio mi fai torto
Se mi allontani scortesemente
Ti ho amata per tanto tempo
Deliziandomi della tua compagnia
Greensleves sei stata la mia gioia
E sei stata la mia delizia
Sei il bene dell'anima mia nessuno c'?
Al di fuori di te Greensleeves mia signora
Ero pronto al tuo fianco
Per esaudire i tuoi desideri
Ed avevo impegnato la mia vita e le mie terre
Per mantenermi nelle tue grazie
Ti ho comprato scialli per il capo
Lavorati finemente
Ti ho ben mantenuto sia a tavola che a letto
Con grande costo per la mia borsa
Ti ho comprato le migliori sottane
Fatte di tessuto morbido e fino
Ti ho regalato gioielli
Per arricchire il tuo scrigno
E tutto questo denaro l'ho speso per te
Pregher? Iddio lass?
Che tu possa riconoscere la mia costanza
E che una volta prima che io muoia
Tu possa ancora amarmi
Ed ora Greensleeves addio ti saluto
Pregher? Iddio che tu prosperi
Sono ancora il tuo fedele amante
Vieni ancora da me ad amarmi
 
10. Early one Morning - Una mattina di buon'ora

Una mattina di buon' ora al sorgere del sole
Ho sentito una fanciulla che cantava nella valle
Non mi tradire non mi lasciare
Come puoi trattare cos una povera fanciulla?
Gaia la corona e fresche sono le rose
Che ho raccolto nel giardino per posare sulla tua fronte
Cos? cant? la fanciulla lamentandosi
Cos? cant? la fanciulla dal fondo della valle
 
11. Early one Morning - Una mattina di buon'ora

Una mattina di buon' ora al sorgere del sole
Ho sentito una fanciulla che cantava nella valle

Non mi tradire non mi lasciare
Come puoi trattare cos una povera fanciulla?

Gaia la corona e fresche sono le rose
Che ho raccolto nel giardino per posare sulla tua fronte

Cos? cant? la fanciulla lamentandosi
Cos? cant? la fanciulla dal fondo della valle
 
12. The Praties - Le Patate

Anche conosciuta con il titolo di "The Famine Song" (la canzone della carestia). Nel 1846 il raccolto delle patate (dieta base degli irlandesi) fu disastroso; sopravvenne "la grande carestia" che dimezz? la popolazione. "Praties" l'anglicizzazione della parola gaelica "pratai", per patate.


Le patate crescono piccole qui da noi
Le patate crescono piccole qui da noi
Le patate crescono piccole le raccogliamo in autunno
E le mangiamo con la buccia e il resto qui da noi

Vorrei che fossimo oche notte e giorno
Vorrei che fossimo oche notte e giorno
Vorrei che fossimo oche per poter vivere in pace
Fino all'ora della liberazione mangiando granturco

Siamo nella polvere qui da noi
Siamo nella polvere qui da noi
Siamo nella polvere ma il Dio in cui crediamo
Ci ripagher? con della mollica per ogni crosta qui da noi
 
13. I paesi bassi d'Olanda (solo flauto)

La colonizzazione programmata dell'Irlanda e specialmente le piantagioni di Cromwell, spodestarono la gran parte della nobilt? irlandese. I loro discendenti stanno ancora vagando per le strade d'Irlanda come "tinkers" (calderai ambulanti). Altri emigrarono e raggiunsero gli eserciti europei del tempo che stavano lottando contro gli inglesi, insieme agli irlandesi di estrazione pi umile che preferirono servire negli eserciti all'estero, che essere ridotti alla fame sotto le severissime leggi penali inglesi. La rabbia feroce di queste "brigate Irlandesi" spesso determinava l'esito di una battaglia, come a Ramilies (1706), dove i dragoni di Lord Clare attaccarono con tale ardore gli Inglesi dopo che i francesi erano stati praticamente sconfitti, da capovolgere completamente l'esito della battaglia (come fu poi descritto nella bella ballata irlandese "I dragoni di Clare"). Pare che re Giorgio d'Inghilterra abbia detto nel sentire la notizia: "che Dio maledica le leggi che mi hanno perso simili sudditi". Il destino di questi emigranti comunemente chiamati "oche selvatiche" un tema ricorrente nelle ballate irlandesi come "Lowlands of Holland"
 
14. The Patriot Game - Il gioco patriottico

Da molto tempo le parole "irlandese" e "lotta" sono diventate quasi inseparabili. Eppure, malgrado il loro spirito combattivo, gli irlandesi non sono militaristi. Infatti una buona parte del loro repertorio musicale costruito da canti contro la guerra. I pi diffusi sono "Johnny I hardly knew you" e "Mrs. McGrath", lamenti di un'amante e di una madre nel vedere l'amato e il figlio che ritornano a casa mutilati dopo essere stati costretti a combattere nell'esercito e nella marina del loro oppressore. Al dolore e all'amarezza dell'amante e madre, Dominic Behan ha aggiunto con "Patriot Game" l'amara delusione di colui che lotta per la l ibert e vede il suo impegno strumentalizzato dai politici e assunto come una facciata pulita, idealistica, dietro la quale essi portano avanti il loro gioco di potere.


Venite giovani ribelli e ascoltatemi mentre canto
L'amore per la patria terribile
Scaccia la paura come il divampare di un incendio
E coinvolge tutti nel gioco patriottico

Mi chiamo O' Hanlon e ho appena 16 anni,
Vengo da Monaghan e l? sono cresciuto
Mi hanno sempre insegnato a maledire la crudele Inghilterra
Per questo sono parte del gioco patriottico

Appena due anni fa me ne sono andato
Con il battaglione dell'IRA
Ho letto dei nostri eroi e ho voluto anch'io
Avere la mia parte nel gioco patriottico

Mi dissero di Connolly fucilato e legato a una sedia
Le sue ferite di battaglia aperte e sanguinanti
Il suo corpo sfregiato mutilato e contuso
Questo mi ha fatto entrare nel gioco patriottico

Questa mia Irlanda da tempo libera solo a met?
Sei regioni sono sotto la tirannia di John Bull
Eppure de Valera da incolpare senza piet?
Per avere evitato la sua parte nel gioco patriottico

Non mi dispiace affatto abbattere la polizia
Sono servi della guerra mai guardiani di pace
Eppure ai disertori non ho mai mirato
Quei ribelli che hanno venduto il gioco patriottico

Ma ora che giaccio qui crivellato di colpi
Penso a quei traditori che hanno barattato e venduto
E mi dispiace che il mio fucile non abbia fatto lo stesso
Ai collaborazionisti che hanno venduto il gioco patriottico