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Solidariet? alla Libreria EDISON

Libreria EDISON P.za della Repubblica - Firenze

Concerto degli WhiskyTrail per solidariet? alla Libreria EDISON.




da 'In Firenze' e 'In Scandicci'CALEIDOSCOPICA GIULIA Compie 80 anni la musa degli Whisky Trail

? Giulia arriva all?appuntamento con tre regali per me. I due ?libri che ha scritto ?(uno di poesie, uno di ricordi) e il suo ultimo cd Nana?s Lullabyes.??Sono Ninne nanne in varie lingue??mi dice??Quelle che ho imparato da mia madre, una donna meravigliosa, e che ho cantato anche ai miei figli. Mi è sempre piaciuto cantare?.?Mi guarda con un paio di occhi azzurri che non invecchieranno mai. Avr?? 80 anni il prossimo luglio Giulia Daneo Lorimer,? anima degli Whisky Trail. 80 anni portati con un affascinante mix di lievit? e consapevolezza. ?Questi invece te li ho portati solo per farteli vedere: sono la mia ultima passione e li ho fatti per i miei nipoti.??Davanti ai miei occhi apre uno dopo l?altro un paio di splendidi libri di favole con le illustrazioni pop-up ?Non sono lavori belli?? si schermisce -??io non sono pittrice ma ne sono molto fiera. A 78 anni mi sono messa a fare queste cose. E? una cosa che dovrebbe fare chiunque ha tempo libero perché la soddisfazione fa crescere?.?Finora l?avevo vista solo sul palco, trascinata dall?energia della musica, ma adesso, davanti ad una tazza di caff?, mi si offrono tutte le sfumature di questa donna, dalla vita piena e colorata, famosa per le sue ballate irlandesi e per la sua grande famiglia.??11 figli, 22 nipoti, 7 bisnipoti e mezzo, uno è ?in arrivo??e per la sua casa è Casa Lorimer è per tanti anni accogliente punto di riferimento per viaggiatori ed artisti, ma anche in seguito comune che accoglie ragazzi in difficolt?. Mi vengono in mente tante domande. ?Le chiedo l?origine dei suoi due cognomi. ??Lorimer era il cognome di mio marito George che aveva origini ?scozzesi? e irlandesi anche se era nato in America. Daneo era invece quello di mio padre, un diplomatico?piemontese che si è innamorato follemente di?mia madre,? nata e cresciuta in America in una famiglia internazionale (con ?genitori sudamericani e francesi). Si sono sposati???contro il volere di Mussolini? e hanno avuto 6 figli, io ero la terza.? Hai viaggiato molto quindi: ?Si, America, Svizzera, Roma, poi mio padre ha avuto nuovi guai con Mussolini, e ha accettato il primo posto che ha trovato. Così siamo finiti in Bulgaria, dove noi figli giocavamo con i figli di Re Boris??E? nata l? la tua passione per la musica? ?Si, ho imparato l? a suonare il violino prendendo lezioni da un insegnante russo: al mio primo concerto mi chiesero il bis ma io stupii tutti dicendo: Paganini non ripete! Chiss? dove l?avevo letto? Il violino poi l?ho tirato fuori quando nel ?75 abbiamo fondato il gruppo e ho cominciato a suonare a orecchio le musiche irlandesi.? E con George come vi siete conosciuti???Eravamo giovanissimi, sua madre, da poco convertita al cattolicesimo, inizi? a fargli frequentare la nostra famiglia. A 18 anni abbiamo deciso di sposarci, mio padre era contrario anche perché stava per essere trasferito in Australia. Mia suocera promise che ci sarebbe stata vicina, così rimanemmo con lei a Philadelphia. Qualche anno dopo (abitavamo a Washington ed avevamo già tre figli)?l?avvento del maccartismo ci ha spinto a venire in Italia??E l?amore per l?Irlanda come è nato???Quello è partito da George: lui era scrittore e la prima volta che siamo andati in Irlanda è stato per cercare le sue radici. Ci siamo stati tre volte negli anni ?50. E queste due passioni hanno fatto s? che nascessero gli Whisky Trail?. ?Ci piaceva ricreare questa pista, questa ?traccia? che gli Irlandesi emigranti lasciarono andando negli Stati Uniti ed incontrando il jazz.? Senza dubbio il terreno fertile su cui è nato è stata deve essere stata la vostra casa di Mosciano???Era di sicuro una casa adeguata alle nostre esigenze, la scelta è stata mirata. Trovammo un?occasione in campagna: una casa con un podere, mal ridotta ma grande. Io mi sono innamorata del suo boschetto. Abbiamo deciso di farne una casa aperta per scrittori, poeti. Successivamente, nei primi anni ?60 abbiamo conosciuto anche degli splendidi preti operai come Don Borghi, Don Rosadoni, Don Milani. Eravamo tanti ma non ci mancava niente. Soprattutto avevamo molti amici ?esteri?, non facevamo visite a vicini di casa erano gli altri che venivano da noi. La soffitta era tutta per gli ospiti e ce n?erano sempre almeno 5 fissi. Se un irlandese veniva a Firenze sapeva che da noi un letto c?era sempre.?Una forma di ospitalit? non tipica italiana.?Non capisco perché in Italia l?ospitalit? sia vissuta spesso in modo troppo formale: c?? il problema di fare bella figura che rischia di stancare te e gli ospiti.?Con tutta quella gente, bambini e adulti, immagino le vostre spese? ?Tremende! Per? mangiavamo molto semplicemente ed eravamo anche abbastanza autosufficienti con il podere. Mio marito lavorava anche la terra, faceva il pane. Era un po? un gioco ma facevamo tante cose tutti insieme, burro pane, miele. Ogni ospite poi dava una mano?Cosa è cambiato oggi nella casa di Poggio all?Arrigo??La casa ora è divisa e sono rimasti 6 figli. Io ho il mio appartamento.?E per il futuro??Faccio ancora la spesa da sola, se qualcuno scende gli chiedo magari di prendermi il latte, altrimenti mi arrangio per conto mio. Quando non ce la far? più a scendere in auto, andr? a vivere con mia sorella nella casa di Bricherasio.?Ma l?idea che Giulia ha del futuro la trovo in un passo del libro che mi ha dato,?La lana rimasta sulle siepi?: ?Il futuro ce lo portiamo dentro, va ricavato dai desideri intuiti o non formulati che si nascondono nell?ombra. E? fortunato chi riesce a realizzare anche in parte il suo futuro. Non importano i sacrifici allora, merita farli.? ? ????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? ????????????Paola Landi




14 marzo 2012 OBIhall Firenze

Concerto per gli 80 anni di Giulia Lorimer

A 'Irlanda in Festa' la festa per Giulia Lorimer e i suoi 80 anni. Saranno nostri ospiti Andy Irvine e Vincenzo Zitello. Nella serata sar? presentata anche una ninna nanna tratta dall'album inciso da Giulia Lorimer & Whisky Trail, 'Nana's Lullabyes' per Materiali Sonori.



l'allodola d'irlanda

16 dicembre 2011, ore 18 presentazione del diario di Bobby Sands. Ore 20 cena tosco-irlandese con intermezzo musicale. Circolo vie nuove, viale Giannotti Firenze. Prenotazioni 335 5378188. Vedi locandina allegata




nel 2012 !!!

Giulia Lorimer compie 80 anni

Cari amici, nel 2012 Giulia Lorimer... compie 80 anni! Varie saranno le occasioni di festeggiamento dell'evento. Intanto sul piano discografico sono previste due produzioni: la prima ? la nuova edizione di The Great Raid, il doppio CD che alla sua uscita nel 2002 ha ottenuto grandi apprezzamenti dalla critica internazionale e che era esaurito da tempo. In questa nuova nuova edizione si aggiungono i flauti e la cornamusa di Massimo Giuntini quelli che hanno caratterizzato i concerti che dal 2002 Massimo ha tenuto con i Whisky Trail. L'apporto di Massimo conferisce al disco un grosso valore aggiunto che dar? soddisfazione a tutti quegli appassionati che da tempo ci chiedevano The Great Raid. E' poi prevista l'uscita di Nana's Lullabyes per Materiali Sonori, un bellissimo disco di ninne nanne che vede protagonista la grande nonna... che... anche quest'anno, anzi proprio quest'anno, continuer? a ballare sui vari palchi d'Italia insieme ai Whisky Trail.





Stefano Corsi
concerto per arpa celtica e armonica

Firenze, lungarno A. Moro, davanti alla RAI, accanto al Saschall Festa del Mugello



Irlanda in Festa

Eccoci di nuovo a Firenze, al Saschall! Il 16 marzo, alle 22, faremo il concerto d'apertura di 'Irlanda in Festa'. E' il giorno che precede il San Patrick day, il 17, che quest'anno coincide con i 150 anni dall'Unit? d'Italia. Un crocevia fra Italia e Irlanda che avr? degni festeggiamenti al Saschall. Singolare che San Patrizio fosse di genitori italiani e San Frediano un irlandese! Ed è ancora singolare che il giorno dopo, il 18 marzo, è la data della morte di San Frediano. Ci vediamo tutti al Saschall!




San Frediano, un irlandese a Firenze

Come è ormai consuetudine, anche quest'anno abbiamo organizzato un'iniziativa che ha a che fare con l'origine irlandese del santo che ha dato il nome al quartiere fiorentino più famoso nel mondo: San Frediano. Oltre al nostro concerto che si terr? alle ore 22 del 26 giugno presso l'auditorium delle Leopoldine di piazza Tasso a Firenze, abbiamo proposto nella stessa serata la bellissima mostra di Roberto Menchiari 'Miniature Architettoniche del quartiere di San Frediano' che ritrae angoli del quartiere fiorentino con tecniche originalissime ed una maestria che destano stupore. Così ancora una volta la fiorentinit? del quartiere di San Frediano e l'irlandesit? del santo rinnovano il loro connubio.




saschall 2010 Irlanda in festa

chi volesse vedere le belle foto fatte da ANTONIO ANCAROLA il 17 marzo al Saschall, per la festa dei 35 anni del gruppo, pu? andare al sottomen? 'saschall2010' della voce 'immagini' del men? generale




Concorso letterario L'Irlanda nel Cuore

Alcune informazioni sul concorso letterario

-? attivo gi? da un mese il Bando per partecipare alla TERZA EDIZIONE del concorso letterario l'Irlanda nel Cuore -bando scaricabile on line dal sito www.irlandanelcuore.com -il concorso ? totalmente gratuito! -obiettivo di questa iniziativa ? di parlare e far parlare dell'Irlanda, facilitare scambi culturali, condividere esperienze di studio e lavoro ma soprattutto dare spazio a chi ama scrivere. -si accettano unicamente testi aventi come oggetto l'Irlanda (vissuta o anche solo sognata) -per quanto riguarda la "forma" i testi possono essere redatti secondo i principali generi letterari (sotto-generi inclusi) -lunghezza massima dei componimenti: 3 cartelle -scadenza bando: 30 aprile 2010 - i nostri sponsor (Ryanair e l'agenzia di accoglienza turistica con sede a Cork e a Dublino: Eazycork - Eazydublin) hanno permesso di portare avanti il concorso finanziando i premi 2010 (per maggiori informazioni vi invito a visitare il sito del concorso) -il concorso ? rivolto a 2 categorie: ADULTI e STUDENTI (scuole superiori e universit?) -per la categoria STUDENTI non ? necessario essere maggiorenni - ? preferibile comunque (per motivi di interesse dei ragazzi) informare le classi degli ultimi 2 anni delle superiori -per qualsiasi informazione o richiesta di chiarimenti contattatemi, Costanza :) a info@irlandanelcuore.com www.irlandanelcuore.com



Beginnings

Eccoci così a festeggiare i 35 anni di carriera insieme ai 15 di Irlanda in Festa a Firenze, la citt? di San Frediano. Il santo irlandese che ha dato il nome al quartiere fiorentino più famoso nel mondo. E' con piacere che offriamo a chi ci segue da tanto tempo Beginnings, una compilation di brani tradizionali che raccoglie gli inizi discografici del gruppo. Nei quattro brani del 1977 ci sono i nuovi contributi musicali di Massimo Giuntini e Vieri Bugli che dell'attuale formazione fanno parte insieme agli storici Giulia Lorimer, Stefano Corsi e Pietro Sabatini. In particolare ringraziamo il Saschall per la quindicennale vitalit? di Irlanda in Festa, Arrigo Coppitz per la mitica foto del primo disco del 1975, Giacomo Tinacci per la copertina del secondo disco del 1977, Andrea Mancini per quella del terzo disco del 1979, Saulo Bambi e Paolo Nannini per la altre foto, Auro Lecci per il prezioso aiuto nel lavoro grafico e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dei nostri dischi.




white goddess

Migrapolis, Deutschland, novembre 2009 Michael Schmiedel

Sono entusiasta di questo CD dei Whisky Trail, ci ritrovo qualcosa della magia e del suono particolare di Chaosmos. Contiene infatti ci? che caratterizza i Whisky Trail come un'ottima originale folk- band, con i loro riferimenti mitologico cosmologici e un suono che crea mondi sinfonici bellissimi e complessi.



concerto del 26 luglio 2009

Cari amici, vi giro la proposta di un nostro concerto che è stato organizzato da alcuni nostri carissimi amici e fan di antica data, presso l?azienda agricola di Soiano, che si trova vicino a Montaione e San Vivaldo, domenica 26 luglio 2009, dalle 18:00? in poi. Questa l?idea dei nostri amici

La nostra idea ? di una semplice e bella festa, molto informale, con belle tavole imbandite piene di ogni grazia di Dio, vino di cantina fresco, bianco e rosso, e tanti amici che hanno voglia di conoscere, sentire e ballare le melodie dei Whisky Trail. La loro musica nascer? direttamente sul prato tra gli olivi, con torce e fal? ad illuminare la scena con, sullo sfondo, Volterra, a partire da un tramonto struggente sulle infinite colline del luogo. Poco lontano, c'? un sito archeologico, un immenso basamento, un pancone di tufo in piano, con sotto ancora le aperture di antichi insediamenti umani. Il costo di partecipazione personale alla manifestazione ? di 30 euro che servono per pagare tutte le spese . Marco Londi Percorso per arrivare all? Azienda Agricola di Soiano: Dalla S.G.C. Firenze-Livorno conviene uscire a Empoli Ovest: andare a Ponte a Elsa, poi direzione Castelfiorentino (verso Certaldo); a Castelfiorentino, in direzione Gambassi, si trova un incrocio a destra per salire a Montaione. A Montaione seguire le indicazioni per San Vivaldo, (7 Km. di strada nel verde) . Giunti a San Vivaldo, svoltare sull?incrocio centrale, davanti all?eremo dei frati, a destra, attraversare l?abitato proseguendo la strada verso Iano (nel verde per altri 2 Km), fino a trovare una deviazione a destra che porta su una strada sterrata delimitata da due colonne in mattoni con i cartelli Soiano e Le Capanne. Qui scendere per la strada bianca per circa 1Km. Oltrepassate due case, una a destra e una a sinistra, troverete un grande cancello e? siete arrivati. P.S. dall?uscita di Ponte a Elsa ci vogliono circa 50 minuti di strada Per prenotere occorre telefonare alcuni giorni prima a: Azienda Agricola Soiano 0571 698223 Tiberio 349 8419376 Stefano 347 1475791





Whisky Trail presenta San Frediano, un irlandese a Firenze Concerto per strumenti e voce recitante 15 maggio 2009 ore 21,30 Chiostro delle Leopoldine, piazza Tasso con Giulia Lorimer voce, violino Vieri Bugli violino Stefano Corsi arpa celtica, armonica, harmonium Massimo Giuntini cornamusa irlandese, flauti Pietro Sabatini chitarre, bouzouki, bodhran Italo Dall?Orto voce recitante Valentina Corsi performance pittorica Il concerto è un omaggio ad un antenato illustre dei fiorentini, San Frediano?quel San Frediano che lasci? il suo nome al quartiere di Firenze più famoso nel mondo?quel San Frediano che pochi sanno essere venuto in Toscana dall?Irlanda nel sesto secolo e stabil? con i fiorentini un grande sodalizio che produsse la messa in sicurezza dell?Arno attraverso un lavoro di deviazione e di interramento di fiumiciattoli e ruscelli che, venendo impetuosi da sud, mettevano regolarmente sott?acqua l?Oltrarno in occasione delle grandi piogge. E? facile pensare che fra il carattere dei fiorentini e quello del monaco irlandese ci sia stata un?affinit? elettiva?che fra il carattere dei fiorentini dell?Oltrarno e la personalit? di quest?uomo dalla grande vitalit?, ci fu una felicissima sintonia? che l?incrocio tra San Frediano e l?Oltrarno fu favorito dalla schiettezza irlandese e dalla franchezza fiorentina? che le grandi e straordinarie capacit? dell?uno trovarono la massima disponibilit? nella generosa e laboriosa creativit? degli altri? Ecco allora un altro incrocio su cui la strada del santo fiorentino d?Irlanda e la pista del gruppo irlandese di Firenze si incontrano? Il concerto vuole essere anche un?occasione di far conoscere a fiorentini e non, uno dei chiostri più belli di Firenze, il chiostro delle Leopoldine che del quartiere del santo irlandese fa parte. In ?San Frediano, un irlandese a Firenze?, antiche liriche irlandesi e poesie del ?200 fiorentino, lette dall?attore Italo Dall?Orto, si alternano agli strumenti e alla musica dei Whisky Trail durante il dipanarsi di una performance pittorica, in tempo reale, di Valentina Corsi.




San Frediano

Il 18 aprile, alle ore 21, presso la Galleria Pio Fedi, in via dei Serragli 99 a Firenze, sarà presentato il libro che accompagna l'ultimo lavoro dei Whisky Trail "San Frediano, un irlandese a Firenze". Oltre ai componenti del gruppo con i loro strumenti ci saranno Giovanni Bogani, scrittore e giornalista de La Nazione, e gli attori Andrea Bruno Savelli e Carlo Monni.




San Frediano, un irlandese a Firenze - live in Saschall

Il gruppo Whisky Trail, il 17 marzo, alle ore 21,30, torna al Saschall di Firenze con quello che è un vero e proprio evento: la presentazione di un CD, DVD con libro, dal titolo ?San Frediano, un irlandese a Firenze?, che riproduce i suoni e le immagini ?live? del concerto a Irlanda in Festa dello scorso anno. L?ultimo di quei concerti che a Firenze sono ormai un vero e proprio rito annuale di primavera. Per questo la voglia di raccogliere la testimonianza unica di uno spettacolo dalla cornice irripetibile e cogliere l?occasione per rendere omaggio ad un nostro illustre antenato: san Frediano! Quel san Frediano che lasci? il suo nome al quartiere di Firenze più famoso nel mondo. Quel san Frediano che pochi sanno essere venuto in Toscana dall?Irlanda nel sesto secolo. Su questo incrocio, fra la strada del santo fiorentino d?Irlanda e la pista del gruppo irlandese di Firenze, continua a rinnovarsi l?antica sintonia fra Firenze e l?Irlanda. Insieme alla formazione che vede Giulia Lorimer (voce), Vieri Bugli (fiddle), Stefano Corsi (arpa celtica), Massimo Giuntini (uilleann pipes) e Pietro Sabatini (chitarra), ci saranno anche Alberto Massi (bag pipe), Lorenzo Greppi (bag pipe) e Piero Bubbico (rullante scozzese).




La follia di Suibhne

volantino per il concerto

La Follia di Suibhne ? una storia del medioevo irlandese (Buile Suibhne) che il gruppo Whisky Trail ha messo in musica alla fine degli anni ?80 e raccolto su CD nel 1992. Il disco, che alla sua uscita ottenne un grande consenso dalla critica italiana e straniera, e che viene ora ristampato, ? il prodotto di una sperimentazione sul linguaggio degli strumenti della tradizione irlandese e scozzese. Ai margini della battaglia per il dominio religioso sull'Irlanda avviene lo scontro tra il re-poeta Suibhne e il chierico Ronan. Il nuovo monaco destituisce il vecchio druido usurpandone il territorio, appropriandosi dei suoi simboli e delle sue funzioni. La sua campana spinger? Suibhne al volo portandolo fuori dal consorzio umano in preda ad un magico delirio. Il polemico estraniamento dal mondo civile, prototipo di una ricerca letteraria che condurr? pi? tardi ai famosi personaggi di Ariosto, Shakespeare e Cervantes... caratterizza la bellezza di un testo che ha spinto gli strumenti dei Whisky Trail a oltrepassare le forme musicali della tradizione per rappresentare la modernit? dell?immaginario celtico. L'ascolto quadrifonico che il gruppo speriment? per la prima volta nei concerti di fine anni ?80, danno al concerto la bellezza di ambienti sonori altamente suggestivi. Il concerto si avvale anche della partecipazione di alcuni danzatori-attori e della voce fuori campo di Paolo Lorimer, che aggiunger? un?ulteriore capacit? di coinvolgimento nelle sue magiche atmosfere.




La Follia di Suibhne

Nel mese di gennaio 2008, il 22 e 23 alle ore 21, al Teatro Studio di Scandicci (FI), dopo più di 15 anni, i Whisky Trail eseguiranno in concerto l'intera opera di 'The Frenzy of Suibhne', il disco che fu pubblicato per la prima volta nel 1992 e che verr? ripubblicato, con una nuova masterizzazione, da Amiata records. Per l'occasione saranno con il gruppo, Lorenzo Greppi e Piero Bubbico. Alla sua uscita la complessa opera fu definita dalla rivista londinese Folk Roots, come 'grande musica d'arte contemporanea'.




Concerto a Segni Barocchi

9 settembre ore 1, Foligno, Corte di Palazzo Trinci

Segni Barocchi

Concerto del gruppo Whisky Trail

La musica irlandese fra tradizione e barocco

La tradizione musicale irlandese ? fondamentalmente melodica. Tipico il ‘solo’ di uno strumento o l’unisono del fiddle (il violino) con la uilleann pipes (la cornamusa), il whistle (il flauto) o altri. Cos?, come su un unico multiforme strumento, le melodie si snodano lungo il classico schema AABB con gli abbellimenti che danno il caratteristico incedere. E’questo il respiro profondo della musica irlandese che si fa risalire normalmente alla discendenza celtica.
L’ innumerevole quantit? di melodie che ? giunta fino a noi attraverso la tradizione orale, si ? via via modificata e ampliata grazie ad una creativit? e una vitalit? uniche al mondo. Difficile stabilire quale sia stata l’influenza della musica colta sulla musica irlandese o quando questa si sia codificata nelle attuali strutture. Ma il periodo decisivo per la formazione dell’estetica odierna ? senz’altro quello compreso fra la seconda met? del ‘600 e la prima del ‘700. E’ il periodo di Turlough O’Carolan (1670-1738), un personaggio circondato da un alone leggendario per il suo genio musicale e per la tragica sorte che lo priv? della vista a causa di un’infezione di vaiolo che lo colp? da bambino. Fu apprezzato da molti, fra questi l’italiano Geminiani, con cui si incontr? in Irlanda. Amava particolarmente Vivaldi e Corelli e alcune sue composizioni si ispirarono a questi musicisti pur conservando una forte connotazione etnica. La novit? ? sicuramente data dall’uso del contrappunto barocco che nella musica di O’Carolan fa il suo ingresso allargando all’armonia la musica irlandese. E probabilmente ? di questo periodo anche la strutturazione definitiva delle danze (jigs e reels) nello schema AABB suaccennato. Il periodo fra sei e settecento ? anche quello in cui per la prima volta si cominciano a raccogliere e a mettere in forma scritta le canzoni e le danze della tradizione. Infatti, a causa della persecuzione inglese, che si ebbe da Cromwell in poi, contro chi possedeva strumenti musicali, si cominci? a temere che la ricca tradizione musicale irlandese si potesse perdere nel nulla.
Dunque, si pu? dire che la grande rinascita della musica irlandese, nella seconda met? del ‘900, si deve al riappropriarsi dei brani raccolti fra sei e settecento e al fascino esercitato dall’armonia barocca sui musicisti irlandesi. Questa riscoperta oggi, estesa ad alcune nuove sensibilit?, riconducibili perfino al rock e al jazz, ha fatto s? che la musica irlandese sia andata ormai al di l? dei propri confini nazionali per diventare un vero e proprio genere musicale. Il concerto dei Whisky Trail, oltre a brani di O’Carolan e brani della tradizione che si ritiene risalgano al ‘600, propone anche nuove composizioni frutto di un punto di vista da cui guardare questa musica. Un punto di vista che ? stato apprezzato anche a livello europeo.



Whisky Trail



concerto alla pieve di furfalo

Il gruppo ringrazia gli organizzatori di Itinerari Musicali e il pubblico per la bellezza che tutti insieme abbiamo vissuto nell'atmosfera magica di un luogo unico. Grazie a tutti!




festa dei 75 anni di giulia

16 luglio

Il gruppo ringrazia tutti i partecipanti alla festa dei 75 anni di Giulia. Grazie a tutti per aver reso la festa bellissima! (foto di claudia zanardi)



giulia e stefano a nottarno

notte bianca dell'oltrarno

ringraziamo marco ortolani per la bella foto del concerto



pietro a nottarno

notte bianca dell'oltrarno

ringraziamo claudia zanardi



vieri a nottarno

notte bianca dell'oltrarno

ringraziamo claudia zanardi



massimo a nottarno

notte bianca dell'oltrarno

ringraziamo claudia zanardi



gruppo a nottarno

notte bianca dell'oltrarno

ringraziamo valeria grassi



un'arpa per stefano



grazie a maddalena starita




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